
Bè che dire? Me ne aspettavo tante... ma sicuramente non così.
Non so come descriverlo il meeting. Ti fai tante aspettative... cerchi di immaginarti persone con cui "chiacchieri" da anni... di alcune hai visto le foto.... di altre conosci solo il nick.... ti immagini.... ti immagini.... ti immagini... poi arrivi lì ed è tutto diverso!
Sono arrivata dopo un viaggio di più di tre ore, di cui 45 minuti trascorsi a fare su e giù a poche centinaia di metri dal B&B alla ricerca di una traversa che non trovavo... poi finalmente arrivo... inbocco la strada giusta... mi fermo davanti al numero 18... e trovo uno che sta rovistando nel bagagliaio della sua macchina alla ricerca di un coltellaccio (iniziamo bene)... abbasso il finestrino e chiedo: "Sei Nerio vero?" Quello si volta... mi guarda ... si alza (ma quanto è alto?!?!?) e... niente. Non ha idea di chi io sia :( Oddio, già sono agitata, nervosa e irrequieta se nessuno sa chi sono che ci faccio quì? Mi sento ...spaesata. Comunque mi faccio forza, scendo dalla macchina e tendo la mano e dico "Ciao, io sono Maya". Vedo gli occhi di Nerio guardarmi un attimo confusi e poi illuminarsi, letteralmente. In meno di mezzo secondo mi ritrovo avvolta in un abbraccio calorosissimo e lì capisco veramente perché l'ho fatto, perché sono andata al meeting: mi sento ...in famiglia.
Poi entro... sento un "pazzo" strillare "Mayaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!" dall'altro capo del giardino e così mi ritrovo tra le braccia di Ichnos... poi conosco Lou (completamente diversa da come me l'aspettavo e decisamente più simpatica di come me l'ero immaginata) ...Ciambella... quella specie di vulcano che risponde al nome di Zio Salsiccia.... Sergio (senza sigarettta).... Linus.... Billa... Pallina.... Angela e poi Lei, la padrona di casa Torta di Mele (appositamente ribattezzata così da mia figlia).
Sì casa, era esattamente lì che mi sentivo. Non so spiegarlo meglio e non stò ad annoiarvi ancora ma è esattamente questa la sensazione che avevo dentro.
Milena (Maya)